04 aprile 2017

The Ordinary: skincare per tutte le tasche

Un mesetto fa sono venuta a conoscenza di un nuovo brand alquanto rivoluzionario e che ha stupito il mondo intero; si tratta di The Ordinary, un marchio che si occupa di cura della pelle. Attualmente sto provando alcuni prodotti di questa nuova azienda, perciò tra qualche mese dovrei riuscire a darvi un'opinione dettagliata. Per ora mi limito a scrivere una sintetica introduzione al produttore.
Esso si trova all'interno della compagnia canadese DECIEM, che raggruppa diverse compagnie dedicate alla cura della persona. Il range di prezzi offerto è molto ampio e The Ordinary si colloca nella fascia molto economica.

Di cosa si tratta?
Viene messa a disposizione una linea di prodotti dal costo estremamente basso, senza che ciò vada ad incidere sulla qualità e sulle prestazioni delle formulazioni. 
Vi sono 4 categorie:
Vitamine e retinoidi: troviamo la vitamina C in diverse forme, la niacinamide e diversi tipi di retinoidi.
Acidi diretti: una grande varietà di acidi tra cui il glicolico, l'azelaico, l'acido lattico e alfa lipoico 
Idratanti e oli: olio di argan e di rosa, acido ialuronico, vari primer viso, una crema idratante e Squalane vegetale
Altre molecole: caffeina per il contorno occhi, argirelina contro le rughe, complessi di peptidi ("Matrixyl" e "Buffet") e alfa arbutina per schiarire la pelle.

Perche rivoluzionario?
The Ordinary è divenuto famosissimo grazie ai prezzi che hanno dell'incredibile; acido ialuronico a 5€, Matrixyl a poco più di 9€, acido lattico a 7€ e via così. I prezzi non superano i 19€ e quasi tutti si aggirano tra i 5 e i 10 euro.

Ci stanno fregando?
Siamo così abituate a dover sborsare fior di quattrini per i nostri cari prodottini che, di fronte a questa novità, non possiamo non pensare male: dove sta l'inghippo? ... e se vi dicessi che l'inghippo non c'è?
La celebre blogger Caroline Hirons qualche mese fa ha pubblicato un post in cui riporta un'intervista con il fondatore di DECIEM Brandon Truaxe; viene subito spiegato che un'alta percentuale del costo di un prodotto è da imputare alla campagna pubblicitaria e al packaging e solo un piccolo margine viene dedicato alla materia prima. In pratica si pagano confezione e pubblicità
The Ordinary rifiuta questo modus operandi dell'industria cosmetica e punta ad investire sul prodotto, mettendo in secondo piano il resto. 
Le formulazioni sono molto semplici e senza troppi fronzoli, se guardiamo gli INCI sono quasi tutti corti e puntano alla funzionalità. Sinceramente a me è questo che importa.
Se guardiamo le confezioni, capiamo che l'azienda è riuscita a risparmiare anche su quel fronte perché il design è essenziale e molto semplice; personalmente lo trovo stupendo, ispira serietà.

Cosa ne penso
Trovo che sia fantastico che finalmente qualcuno abbia creato dei prodotti ricchi di attivi a prezzi accessibili. L'unica pecca sembra essere la difficoltà di utilizzo poiché per poter capire come usare questi sieri e creme è necessario conoscere le sostanze di cui sono composti e la loro funzione; dando una veloce occhiata al sito, potrete subito notare che sulle etichette non compaiono nomi come "siero schiarente" o "siero esfoliante" ma viene semplicemente riportato il nome degli attivi e la loro percentuale. Questo potrebbe confondere il cliente non appassionato di skincare. Fortunatamente il brand offre dettagliate spiegazioni per ogni prodotto e fornisce una guida all'uso che, tramite una tabella riassuntiva, illustra quando e in che ordine usare i vari sieri, oli e creme.

Cosa sto provando
In questo momento sto provando diversi elementi di questa linea:
Per ora posso dirvi che i due acidi non sono per nulla aggressivi, infatti la mia pelle sensibile li riesce a tollerare senza problemi.

Dove trovare questa linea
In Italia è reperibile online su Asos e su Maquillalia


Tra qualche mese scriverò la recensione dei prodotti sopra menzionati!

A presto